Aleix Espargaró: “La caduta è stata un mio errore”

SUZUKI ARAGON
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Un anno fa il lungo rettilineo di Aragon sarebbe stato un problema enorme per le Suzuki, che adesso sono migliorate e segnano velocità al top. Sesto posto per Viñales, con Espargaró undicesimo dopo una caduta

La Suzuki non è riuscita ad Aragon ad incunearsi tra Honda e Yamaha in questa prima giornata di prove libere. Ma il weekend non è terminato, ed i piloti sono sicuri di avere margini di miglioramento e di poter scalare la classifica. La GSX-RR ha fatto enormi passi avanti con la potenza del motore, vero tallone d’Achille della moto nel 2015, ed anche sul tracciato spagnolo questo miglioramento è evidente se si verificano le velocità massime espresse dalle moto dei vari Costruttori.

Anche Davide Brivio, team manager della squadra, ha espresso il suo pensiero su questa giornata di prove:Oggi abbiamo testato molti particolari, sia per quanto riguarda il setup che le gomme. La Michelin ha consegnato molte soluzioni e le combinazioni disponibili sono tante. Siamo concentrati sulla comprensione delle reazioni della moto e sulla raccolta dei dati su cui lavorare durante la serata. L’obiettivo finale è avere un buon setup di partenza per domani. Sfortunatamente, Aleix ha avuto un piccolo incidente e questo ha complicato leggermente le cose. Al momento non è in Top Ten, il che significa che non avrebbe accesso diretto alla Q2. Ma abbiamo la FP3 per migliorare. Maverick ha provato molte cose, e sono certo che la squadra metterà assieme tutte le informazioni per migliorare molto domani“.

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Per Maverick Viñales:“Alla fine della giornata la mia valutazione è positiva. Non sono riuscito a trovare un giro pulito per attaccare nel finale, e nel mio giro migliore ho fatto alcuni errori che mi hanno impedito di classificarmi in una posizione migliore. Considerando questi fattori, e considerando che sono circa 4 decimi più lento dei migliori, non è un cattivo risultato e penso di avere il potenziale per essere ancora più vicino al top. Siamo molto consistenti nel settore veloce del tracciato, ma abbiamo qualche problema con la velocità di inserimento.” Il pilota in procinto di lasciare la Suzuki per passare in Yamaha evidenzia quello che è il punto forte della moto di Hamamatsu: “La nostra GSX-RR è molto stabile, è uno dei nostri punti forti, ma diventa dura da far girare nei cambi di direzione veloci. Ci concentreremo maggiormente su questi aspetti domani, abbiamo ancora molte opzioni per il setup della moto e possiamo esplorare nuove aree grazie alle informazioni raccolte oggi. Cercheremo di trovare un miglior bilanciamento domani.”

Sfortuna per Aleix Espargaró, caduto nel pomeriggio e fuori dalla top ten dopo una buona FP1:”Non sono ancora dove vorrei essere, ma abbiamo fatto un buon lavoro oggi. Sfortunatamente, ho fatto una caduta nella FP2.” Aleix spiega bene la dinamica della scivolata che l’ha visto coinvolto, per fortuna senza conseguenze: “Dopo la curva uno c’è un cambio di direzione che porta alla curva due, ed ho fatto un errore nel cambiare la posizione del mio corpo ed il peso in sella. La gomma anteriore non aveva carico ed ho perso grip, con il risultato di una caduta. E’ stato un mio errore, per fortuna senza conseguenze per me, ma ha rovinato la sessione. Sono tornato al box per prendere la seconda moto, ma aveva un’altra configurazione e non ho trovato il feeling necessario. La maneggevolezza è molto importante su questo tracciato, ed il lavoro svolto oggi ci ha dato molto feedback sul tipo di configurazione che dovremmo mettere in pista domani.”