Ducati in pole ad Assen con Dovizioso

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La Ducati resta davanti ad Assen anche in qualifica dopo aver dominato tutte le free practice. Andrea Dovizioso mette tutti in riga, mettendosi alle spalle Valentino Rossi e Scott Redding

Alla vigilia del week end del GP di Assen in Olanda erano in pochi a scommettere su una Ducati competitiva su questo tracciato, principalmente per l’assenza di lunghi rettilinei su cui poter scaricare la potenza della Desmosedici.

Ma è apparso subito chiaro che questa previsione sarebbe stata sovvertita dalla determinazione e dalla velocità dei rider Ducati ufficiali, affiancati dai piloti Pramac mai così tonici fino a questo punto della stagione.

Dopo il dominio di venerdì su pista asciutta grazie alle performance di Andrea Iannone, è toccato al suo compagno Andrea Dovizioso raccogliere il testimone di uomo Ducati più veloce in pista e stampare una pole position tutta di cattiveria.

La pioggia ha in parte cambiato le carte in tavola, costringendo ad un lavoro di rincorsa nei vari box alla ricerca del setting perfetto per le condizioni della pista.

Le moto di Borgo Panigale hanno dimostrato ancora una volta di riuscire a digerire meglio di altre l’asfalto bagnato, regalando una grandissima soddisfazione a Gigi Dall’Igna e Davide Tardozzi. Entrambi hanno confermato nelle dichiarazioni, non si aspettavano di trovare una Desmosedici così competitiva sul tracciato olandese.

Valentino Rossi ha raccolto il massimo, stampando una seconda posizione in griglia che vale oro in vista della gara e che gli permette di essere il primo dei rivali in campionato nella griglia di domani.

Il feeling tra Valentino ed il tracciato di Assen si conferma una delle grandi certezze della MotoGP. Rossi è chiamato ad un’altra grande impresa dopo la vittoria di Barcellona.

Marc Marquez e Jorge Lorenzo hanno avuto difficoltà enormi, con il primo protagonista anche di una caduta ad inizio sessione che l’ha costretto ad un veloce rientro al box in scooter per cambiare moto.

Marquez ha poi approfittato della pista che andava migliorando giro dopo giro tanto da conquistare una quarta posizione molto valida, soprattutto se confrontata con la disastrosa prestazione di Dani Pedrosa, fuori anche dalla Q2.

Jorge Lorenzo invece non è mai sembrato in grandissima forma per tutte le sessioni di prova, e l’undicesimo posto in ne è la conferma migliore. Il n°99 della Yamaha salirà in decima posizione in griglia domani approfittando della squalifica di Iannone, ma è innegabile che per ora il suo week end olandese sia tutto in salita.

Il campione maiorchino non riesce a trovare feeling tra la sua M1 ed il circuito di Assen, e per lui si prospetta una gara molto difficile se non dovesse trovare il classico step nel warm up di domani che gli permetta di chiudere il gap.

Le condizioni dell’asfalto hanno anche permesso alcuni grandi exploit, come per Scott Redding. Il britannico ha piazzato la GP15 della Pramac in una magnifica prima fila, mentre quinto è stato un altro britannico con una immensa volgia di fare bene. Cal Crutchlow è infatti quinto, confermando che nei test di Montmelo sono stati risolti molti dei problemi che aveva con la sua RCV gestita dal team LCR di Lucio Cecchinello.

Questa pole di Andrea Dovizioso e della Ducati è anche il miglior biglietto da visita in vista della grande festa Ducati del WDW che è alle porte!

Questa la griglia di partenza per la gara di domani. Andrea Iannone sarà retrocesso all’ultimo posto in griglia per la penalizzazione dopo l’incidente con Jorge Lorenzo a Barcellona

qualifiche assen