Big Bang Sepang, Rossi partirà ultimo a Valencia

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A Sepang vince Dani Pedrosa davanti a Jorge Lorenzo, Rossi è terzo ma il contatto con Marquez lo penalizza: partirà in ultima fila a Valencia

La speranza di assistere ad una delle più belle gare della storia del motomondiale era forte. I duellanti Jorge Lorenzo e Valentino Rossi pronti a giocarsi il mondiale a viso aperto. Poi il semaforo si è spento e abbiamo capito presto che avremmo assistito ad un incontro di boxe, piuttosto che ad una gara di moto. Purtroppo oggi non parliamo solo di sorpassi, di giri veloci e traiettorie incredibili. Sarebbe stato fantastico poter scrivere solo della vittoria di Dani Pedrosa, campione completamente ritrovato e velocissimo in pista, tanto da riagguantare la quarta posizione in classifica generale.

Avremmo voluto parlare di Lorenzo e della concretezza con cui ha portato avanti la propria marcia di avvicinamento a Rossi nel mondiale con questo podio bellissimo e fondamentale nella marcia verso Valencia. Invece siamo costretti a porre tutta la nostra attenzione su un episodio che farà riversare tonnellate di inchiostro sulla carta stampata di tutto il mondo e libererà la voce del web in tutte le sue forme. Protagonisti di questo episodio sono Valentino Rossi e Marc Marquez.

Dopo le polemiche della vigilia, le dichiarazioni al veleno di Rossi riguardo la gara di Phillip Island e tutte le polemiche derivanti, c’era grande aspettativa per la gara e per verificare il comportamento di Marquez in pista nei confronti di Valentino. Alcuni pensavano che la strategia di Rossi fosse corretta e che le sue dichiarazioni potessero mettere Marc nella condizione di avere gli occhi del mondo puntati addosso. Atri ritenevano controproducente per Valentino creare una polemica così forte, soprattutto in considerazione della situazione così delicata che ne sarebbe pervenuta. Probabilmente la gara di Sepang ha dimostrato che i timori dell’italiano erano fondati, perché in alcuni tratti di gara è apparso palese che Marquez stesse correndo solo per resistere a Rossi in maniera troppo forzata, quasi si stesse giocando un mondiale ad ogni staccata.

Analizziamo i primi giri di gara per verificare questa ipotesi. Allo start Pedrosa va subito in fuga davanti a Marquez e Rossi, che viene passato dopo poco da Lorenzo. Nel momento in cui Lorenzo raggiunge Marquez, questi fa un largo un pò strano facendosi passare agevolmente e non tentando neanche una volta di restituire il favore a Jorge. Poco dopo è il turno di Valentino di tentare il passaggio su Marquez, che però decide di vendere la pelle molto cara. Forse troppo.

Da quel momento in poi inizia una lotta davvero furiosa tra Rossi e Marquez, che resiste agli attacchi dell’italiano come se si stesse giocando la vittoria del mondiale all’ultimo giro. I pensieri di tutti gli osservatori sono naturalmente finiti verso le parole di Valentino in conferenza stampa e il comportamento di Marc non ha fatto altro che avvalorarle. La lotta tra i due è andata avanti per diversi giri, mentre Pedrosa e Lorenzo vedevamo il proprio vantaggio salire e Rossi vedeva il rivale prendere il largo pur sapendo di poter tenere lo stesso passo.

Con questi presupposti, il confronto si è inasprito ad ogni staccata, con vari piccoli contatti tra i due e diversi sorpassi davvero durissimi. Fino ad arrivare al momento chiave che sta catalizzando l’attenzione dei media e dei tifosi di tutto il mondo. In una staccata di un tornante verso destra, Valentino affianca Marquez e lo accompagna fuori traiettoria. Il momento in cui si deve piegare la moto passa ed i due puntano decisi la via di fuga completamente fuori traiettoria. Poi i due iniziano a piegare e Rossi si trova leggermente davanti. A questo punto le telecamere inquadrano un movimento della gamba sinistra di Valentino che sembra spingere Marquez alla caduta. L’inquadratura viene riproposta in tutte le salse, ma non è mai completamente chiaro se la caduta di Marquez sia provocata da Rossi, oppure Marc si sia semplicemente appoggiato con troppa forza alla carena della M1 di Valentino, fino al punto di perdere grip sulle gomme.

La gara prosegue con Valentino che ha definitivamente perso il treno di Lorenzo e Pedrosa e si limita a salire sul podio, perdendo quattro punti dal rivale per la lotta al titolo. Ma le polemiche iniziano a montare immediatamente e la Race Direction dichiara subito che la manovra sarà oggetto di indagini dopo la gara. La vittoria di Pedrosa va completamente in secondo piano e tutta la fase seguente alla gara è un inseguirsi di ipotesi e notizie. Vengono convocati i Team Manager di Yamaha e Honda assieme ai piloti protagonisti del fattaccio. La decisione della direzione gara viene comunicata dopo aver ascoltato entrambi i piloti e prevede la penalizzazione con tre punti sulla patente per Valentino Rossi. Questo costringe Rossi a partire in ultima posizione nella gara di Valencia, avendo già ricevuto un punto di penalità a Misano. La Yamaha ha comunicato poi il ricorso contro il provvedimento e la Race Direction ha rigettato l’appello, decidendo di non ridurre la sanzione di Valentino Rossi.

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