Chaz Davies vince grazie alla strategia Ducati

chaz davies magny cours

Chaz Davies conquista la vittoria in una gara 1 decisa dalla strategia. Il Team Aruba indovina la strategia perfetta ed il gallese vince su Van Der Mark e Sykes. Stupenda gara di Lorenzo Savadori e Leon Camier

La pista resa scivolosa dalla pioggia del mattino ha fatto da teatro ad una gara imprevedibile, vibrante e ricca di colpi di scena. A Magny Cours ha vinto il pilota che ha avuto a disposizione la miglior strategia possibile in ambito gomme. E’ stata questa l’arma in più di Chaz Davies in Francia, l’elemento che gli ha permesso di avere la meglio su un plotone agguerrito e competitivo. Un mix tra un’anteriore intermedia ed una posteriore slick che si è rivelata la miglior scelta possibile, con lo zampino di Ernesto Marinelli.

Un inizio gara difficilissimo per il gallese, che ha atteso il momento opportuno per poi iniziare ad attaccare tenendo un ritmo insostenibile per chiunque che gli ha consentito di risalire la classifica generale fino ad una prima posizione ottenuta a pochi giri dal termine e difesa sul filo di lana nel finale. Sul podio assieme al gallese sono saliti due piloti che hanno saputo interpretare il mutamento delle condizioni del tracciato, ed hanno effettuato una sosta ai box nel momento più corretto. 

Michael Van Der Mark è tornato sul podio dopo qualche gara in cui era regolarmente alle spalle del compagno di team Nicky Hayden, che si è invece fermato ai box per un problema alla sua Honda CBR. L’olandese, futuro pilota Yamaha in SBK, ha attaccato fino alla fine ed ha ottenuto un grande risultato, un podio che gli sfuggiva da Assen. Terzo gradino del podio per Tom Sykes, altro pilota che ha indovinato il momento perfetto per fermarsi al box e passare alle slick.

Tom Sykes è stato richiamato ai box in contemporanea con il compagno di team Jonathan Rea, ed al rientro in pista i due piloti Kawasaki hanno dato spettacolo, sfidandosi a viso aperto. Rea ha anche rischiato con un affondo che poteva risolversi in un crash clamoroso tra compagni di squadra. Il lungo dell’irlandese ha spianato la strada a Sykes e per la conquista del podio, recuperando qualche punto sul campione del mondo e leader di classifica.

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Quinto posto per Lorenzo Savadori, che ha dimostrato in gara di essere un fenomeno assoluto di questa categoria. Il campione in carica della Stock 1000 ha tenuto a lungo il comando della gara, condividendo con Leon Camier una prima metà di gara in fuga. Il pilota Aprilia ha fatto una gara strepitosa, senza mai sbagliare e portando fino al traguardo la moto con gomme distrutte nel finale. Un risultato questo quinto posto, che non da la misura della grande prova offerta dal pilota della moto di Noale.

Stesso discorso per Leon Camier e per la sua F4, che ha regalato durante il GP la gioia di vedere una moto di Schiranna in prima posizione in SBK. Un risultato davvero incredibile se si considera la situazione della Casa di Varese e la totale indipendenza di un team che sta facendo fare passi da gigante alla moto, caricando sulle proprie spalle tutto lo sviluppo di un progetto che, se supportato adeguatamente, potrebbe essere costantemente al top.

La classifica generale del mondiale dopo il primo round di Magny Cours vede Jonathan Rea in testa con 406 punti, davanti al compagno Tom Sykes che sale a 362, con un distacco di 44 punti. Terzo sempre Chaz Davies a 320 punti.

Questa la classifica SBK di Gara 1 a Magny Cours:

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