Formula 1 venduta per 8 miliardi di dollari. Quale futuro per la massima serie?

VENDITA F1 LEWIS HAMILTON
@RED BULL MEDIA HOUSE

La Liberty Media di John Malone ha ufficialmente acquistato il circus della Formula 1. Bernie Ecclestone resta al comando fino al 2019 nel ruolo di AD

C’è aria di cambiamento in Formula 1 in seguito all’acquisizione del Circus da parte del colosso americano delle telecomunicazioni Liberty Media. La società ha infatti acquistato dalla CVC Capital Partners, proprietaria negli ultimi dieci anni, le quote di maggioranza per poter gestire la massima formula automobilistica negli anni a venire. La vendita F1 era nell’aria già da mesi, ma si è concretizzata solo nei primi giorni di settembre.

A capo dell’operazione il magnate John Malone, che ha acquistato i diritti per la “modica” cifra di circa 8 miliardi di dollari, designando come presidente del nuovo corso Chase Carey, direttamente dalla 21st Century Fox, che sfrutterà la sua grande esperienza nel mondo dei media e dello sport per arricchire l’audience e far appassionare nuovo pubblico al circus.

Resta invece al suo posto l’inossidabile Bernie Ecclestone, che continuerà ad occupare il posto di comando per i prossimi tre anni. Il patron britannico, con i suoi 85 anni, andrà quindi avanti nel dirigere l’orchestra della Formula 1 e a gestire i contratti con i circuiti fino al 2019, prima di lasciare gradualmente il posto alla nuova dirigenza.

vendita f1 ecclestone
@GEPA pictures/Red Bull Content Pool

Come si evolverà la Formula 1 nei prossimi anni? E’ stato proprio Carey a parlare delle nuove linee di sviluppo della classe regina dell’automobilismo, definendo l’acquisizione del circus “un investimento con enormi possibilità di sviluppo”. Il nuovo presidente ha posto l’accento in particolare sulla promozione delle gare e la comunicazione, oltre agli aspetti commerciali come i diritti televisivi. Rendere ogni singolo Gran Premio un evento planetario, migliorare la diffusione dei contenuti “in pista” attraverso i principali canali di comunicazione e arricchire il calendario delle gare, questi i primi obiettivi della nuova gestione.

Molto probabile a questo punto anche un incremento delle tappe americane per il circus dopo la vendita F1 ad un gruppo USA. Il mercato statunitense che rappresenta per la Formula 1 una ghiotta opportunità di sviluppo. Bisognerà attendere per capire come questi cambiamenti influenzeranno il futuro della Formula 1 negli anni a venire, la speranza per gli appassionati e per gli spettatori, però, è che queste novità permettano al Circus di tornare ad appassionare come un tempo e a rappresentare l’élite degli sport motoristici.