Leon Haslam torna a vincere a Oulton Park

Leon HASLAM

Con il ritorno alla vittoria di Leon Haslam in Gara 1 dopo 8 anni e il primo trionfo per Cooper, il British Superbike Championship ci ha offerto due manche all’insegna dello spettacolo puro

Il British Superbike Championship ha corso la sua seconda tappa ad Oulton Park, circuito storico per il campionato e tracciato caratterizzato da grandi saliscendi, curve molto tecniche e passaggi da pelo sullo stomaco. Aggiungendo alla ricetta una trentina pazzi scatenati in sella ai loro bolidi ed una pista bagnata potete solo immaginare che razza di spettacolo ne è venuto fuori.

Il regolamento BSB prevede una centralina unica per tutti, senza controllo di trazione, anti wheelie e launch control. Insomma una SBK con una potenza mostruosa e solo il polso destro del pilota a controllarla.

Shakey Byrne è giunto qui in testa al campionato dopo Silverstone, ma è dovuto partire per la sua gara numero 300 in BSB solo dalla sesta fila, dopo una caduta durante le qualifiche. I due compagni di squadra Leon Haslam e James Ellison in sella alle Kawasaki del team JG Speedfit sono invece scattati dalla prima e seconda posizione in gara 1 con le CBR del team Honda UK guidate da O’Halloran e Linfoot e le BMW Tyco di Iddon e Laverty a chiudere la seconda fila.

Gara 1

E’ bastato il giro di ricognizione per capire che le gare sarebbero state decise dalla sensibilità dei piloti in queste condizioni. Fortunatamente, malgrado la pista fosse completamente bagnata, non c’è stata pioggia battente a complicare la situazione durante la gara. Quando si sono spenti i semafori per la prima partenza, dalla nuvola d’acqua sono emerse le Kawasaki e le Honda a guidare il gruppo e subito il nostro Vittorio Iannuzzo ci ha fatto prendere uno spavento con una brutta caduta alla curva Island. Per fortuna le immagini successive hanno mostrato il nostro portacolori camminare sulle proprie gambe nelle vie di fuga subito dopo la caduta.

Il lungo gruppo di mostri a due ruote ha iniziato a sgranarsi dopo il primo giro sul tortuoso ed insidioso circuito di Oulton Park con la fuga di Ellison e le due Honda seguite dalle Ninja di Kennedy e Haslam che cercavano di rincorrere. Da segnalare la buona partenza di Kiyonari sulla Suzuki, salito in ottava posizione seguito da Hickman mentre Byrne risaliva fino alla dodicesima posizione. Partenza invece difficile per Michael Laverty e John Hopkins rispettivamente in quindicesima e sedicesima posizione.

L’acqua in pista regala uno spettacolo pieno di derapate e ingressi garibaldini, i dislivelli del tracciato fanno si che si siano formate pozze bagnate un po’ ovunque ed in certi punti anche in traiettoria facendo in modo che in tutte le curve i piloti si trovino a scommettere sulla trazione delle loro Pirelli Rain. Ma questo è il campionato inglese SBK ed è tipico trovare questo genere di condizioni. Questi centauri non si sono certo fatti spaventare sebbene le loro moto li richiamino continuamente a più miti consigli con perdite di aderenza continue e brusche reazioni alle loro manate di gas.

Al quinto giro purtroppo la Suzuki di Ruichi Kiyonari lo costringe al ritiro per un problema tecnico, proprio lui recordman qui a Oulton Park con 12 vittorie di tappa in carriera. Ellison è in fuga ma uno scatenato Leon Haslam si avvicina alle Honda e le supera poco prima della metà di gara mentre in pista si comincia ad intravedere in alcuni punti l’asciugarsi della traiettoria, a questo punto il suo ritardo dal compagno di squadra leader è di soli 3,7 secondi.

Con le sue staccate in stile velista e la gamba costantemente fuori dalla moto a bandiera Leon rincorre Ellison seguito da Linfoot che non molla. Comincia lo show del recupero per Haslam che sfrutta tutta la pista con delle traiettorie pazzesche che fortunatamente la sua Ninja asseconda, quasi rassegnata.

Pocket Rocket dopo una cavalcata rabbiosa si ricongiunge con Ellison mentre viene braccato costantemente da Linfoot ed al tredicesimo giro si porta in testa. I due danno vita ad un duello meraviglioso con il pilota Honda Racing UK che con un sorpasso incredibile si porta in testa e cerca la fuga fino alla scivolata al sedicesimo giro che lo mette fuori dalla possibilità di vittoria lasciando Leon Haslam a guidare a due giri dalla fine braccato da vicino da Iddon che invece è a caccia della sua prima vittoria.

Haslam riesce a portare a casa la vittoria in gara uno dopo un ultimo giro al cardiopalma pieno di incroci di traiettoria, staccate inverosimili e derapate di entrambi i posteriori della sua Ninja e della BMW S1000RR di Christian Iddon che finisce secondo relegando Ellison sul gradino più basso del podio. Chiude sesto Michael Laverty dopo aver fatto vedere un passo velocissimo nella seconda parte di gara, con Byrne ottavo, undicesimo Hopkins e dodicesimo Hickman.

Gara 2

La pista appare visibilmente meno bagnata, ma ancora molto insidiosa tanto da far partire una lotteria sulla scelta gomme da parte di tutta la griglia. C’è chi sceglie opzioni miste tra anteriore rain e posteriore intermedia e chi decide di montare entrambe le coperture slick.

Nei primi giri vanno in testa Linfoot con Kennedy, Cooper, Iddon e Seeley che montando tutti una soluzione da bagnato o intermedia trovano immediatamente la confidenza per staccare il gruppone. Questo ci offre un pacchetto di mischia degno di una categoria leggera con attacchi, sorpassi e controsorpassi senza sosta. Seeley abbandona subito il gruppo di testa per una scivolata alla Shell all’inizio del secondo giro.

Tutti i big sono sparpagliati per il tracciato in questa seconda manche soprattutto a causa delle condizioni ibride della pista, lasciando la testa a questo gruppetto di pazzi scatenati che vede Cooper staccare gli altri quattro rimasti per cercare la fuga. Shane Byrne e Leon Haslam al quinto giro lottano per la settima e ottava posizione con Shakey che non riesce a trovare il passo per riprendere i primi.

La pista si va piano piano asciugando mentre i giri passano cambiando la faccia della corsa e mentre il grip aumenta la confidenza dei piloti con le slick e le intermedie aumenta. Purtroppo all’ottavo giro perdiamo ancora una volta Linfoot con la sua Honda CBR, che colleziona due zeri in queste due gare del secondo appuntamento della BSB.

Chi beneficia della scelta slick nella seconda metà è proprio Leon Haslam che torna aggressivo nella seconda parte ed è quarto al nono giro mentre il compagno di team Ellison con una scelta di gomme analoga si rende protagonista di un sorpasso all’esterno alla Shell sul quattro volte campione Shane Byrne da straccio di licenza.

Ancora una volta la guida e le traiettorie di Pocket Rocket danno spettacolo su tutto il circuito ma soprattutto la sua interpretazione della Island mette paura vera in tutti i passaggi. Verso metà gara ci sono Cooper e Iddon in fuga e Haslam e Laverty che tentano di ridurre i secondi di distacco dai primi, forti del grip che aumenta mano a mano che la pista migliora.

La BSB è bella proprio perchè non è mai detta l’ultima fino alla bandiera a scacchi e gli ultimi giri vedono Cooper ripreso da Iddon e Laverty che guida il terzetto di inseguitori completato da Haslam ed Ellison. I due si scambiano le posizioni come se non fossero compagni di team, con aggressività e pura rabbia agonistica. Ultimi due giri e bandiera con croce di sant’Andrea esposta dai marshall per qualche goccia di pioggia che torna ad impensierire, ma non troppo, tutti i piloti.

Gara due si conclude dopo un ultimo giro che ha visto avvicendarsi i due compagni di marca in testa. Dopo un sorpasso all’ultima curva, complice la traiettoria larga di Iddon che era in testa, Cooper riesce a portare a casa la vittoria. Terzo gradino del podio per Leon Haslam davanti ad Ellison e Laverty che riesce ad afferrare il gradino piu basso con qualche sportellata al compagno di squadra. Il sesto posto di Byrne non gli permette di tenere la testa del campionato che ora vede Christian Iddon su Tyco BMW saldamente in testa con 72 punti davanti a Shakey sulla Ducati Panigale con 58 punti e Laverty a 56, dopo Haslam a 52 e O’Halloran su CBR a 44, davanti a Cooper che con la vittoria si porta a 41 punti.

Aspettiamo il prossimo round che si correrà a Brands Hatch Indy il 20 maggio per vedere ancora una volta in campo questa banda di pazzi delle due ruote che sono i piloti del British Superbike Championship.

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