Mosquitos Way, zanzaroni rock sulle colline toscane

Il primo appuntamento ufficiale della Mosquito’s Way si è svolto sabato 4 giugno in Toscana, a Barberino Val d’Elsa. Piero Pelù, Giovanni Di Pillo e Dj Ringo hanno accolto ai nastri di partenza i più folli mosquiteros provenienti da tutta l’Italia

Quando si tratta di organizzare raduni di motociclisti è estremamente semplice riunire partecipanti da tutta Italia, con varie puntate anche dall’estero. Si assiste alla classica parata di BMW, Harley ed ogni genere di moto macina-chilometri con bauletti pieni di adesivi da ogni dove. Ma il Mosquito’s Way è qualcosa di diverso. E’ un grido di libertà. E’ la voglia di vintage, la voglia di provare emozioni che non possono essere sopite e che spesso sono troppo mortificate da moto sempre più farcite di tecnologia, ma sempre più vuote nell’anima.

I partecipanti possono utilizzare solo ciclomotori costruiti prima del 1990 ed è un mezzo miracolo riunirne tanti come hanno fatto i tre Mosquiteros per eccellenza. Bellissimi mezzi, tirati a lucido per l’occasione e portati con orgoglio ai nastri di partenza nella piazza Barberini, cuore pulsante del centro storico di Barberino Val d’Elsa. I proprietari di questi mezzi immortali sono arrivati da Napoli, Udine, Brescia, Treviso e ovviamente dalla Toscana, annoverando anche cinque ragazze tra i partecipanti. Il pubblico si è riunito attorno a questi mezzi con lo stesso entusiasmo e curiosità che di solito accompagnano i raduni di Ferrari, o di altri mezzi ben più costosi ed esclusivi.

Invece la semplicità, l’essenza ed il sapore vintage dei mosquiteros hanno abbattuto anche questi clichè, facendo sognare tutti i presenti come se fossero al più esclusivo dei raduni per mezzi costosi ed inavvicinabili. La vera e propria gara è partita alle 18,30 e non è stata bagnata dalla pioggia. Il paesaggio offerto dalla meravigliosa statale SP50 del Chianti ha fatto da suggestivo paesaggio durante il transito di questo gruppo di folli sognatori capeggiati da quei tre matti di Pelù, Di Pillo e Ringo.

Dopo la bandiera a scacchi, la manifestazione è continuata nell’Agriturismo Le Cantinacce. Niente podio, ombrelline e champagne ma è stata festa vera. In questo clima sono state fatte le premiazioni di rito, che hanno riguardato i top di ogni categoria, compreso l’equipaggio che giungeva da distanza maggiore (Napoli) e il King of Mosquito’s Way, che grazie alla sua perfetta interpretazione dello spirito della manifestazione ha ricevuto in dono una penna Visconti Limited Edition.

Questa del Barberino è stata la prova TT del calendario, che vivrà una seconda tappa in stile Off-Road domenica 11 settembre 2016 lungo le strade bianche del parco di Villa Castelletti. Questa prova che sarà il banco di prova per le capacità fuoristradistiche dei mosquiteros farà da antipasto al pezzo forte del calendario, cioè la prova Circuit che si terrà sabato 8 ottobre sulla pista Kart dell’autodromo.

FOTOGALLERY – Mosquitos Way, 4 giugno 2016 Barberino Val d’Elsa

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