MotoGP, ancora 5 anni di contratto per Michelin come fornitore unico

MICHELIN MOTOGP

Non c’erano molti dubbi sul futuro dell’accordo tra Dorna e Michelin, che hanno raggiunto un’intesa per un quinquennale che terminerà nel 2023

Il passaggio della MotoGP dalle gomme Bridgestone alle Michelin non è stato completamente indolore. La gomma anteriore del fornitore giapponese aveva stabilito un riferimento per tenuta e durata difficilmente replicabile dai rivali, ma il duro lavoro alla fine ha pagato ed anche la Michelin può vantarsi nel 2017 di consegnare un prodotto affidabile, performante ed assolutamente all’altezza di chi l’ha preceduta. L’accordo tra Michelin e Dorna era stato siglato sulla base di tre anni di contratto, ma da Phillip Island arriva la notizia della firma per altri cinque anni. Una soluzione che garantisce continuità soprattutto alle Case impegnate, che progettano le moto in funzione degli pneumatici ed hanno affrontato grandi cambiamenti e dunque investimenti nel passaggio da Bridgestone a Michelin.

L’annuncio della firma è avvenuto durante una conferenza stampa che visto lo stesso Carmelo Ezpeleta di Dorna spiegare come si intende continuare questa proficua collaborazione: «Sono orgoglioso di continuare questo contratto e desidero ringraziare Michelin a nome dell’intera famiglia della MotoGP. Mancavano dalla classe regina da quasi dieci anni ma hanno fatto un lavoro incredibile. Abbiamo entrambi le  idee chiare su cosa vogliamo per il futuro ed abbiamo scelto la stabilità». Presente alla conferenza anche il gran capo di Michelin per lo sport, ovvero Pascal Couasnon: «Due anni passati molto velocemente, durante i quali abbiamo affrontato questa sfida con umiltà. Devo fare i miei complimenti a tutta la nostra squadra, constatando che nella nostra prima stagione abbiamo visto vincere ben nove piloti diversi in MotoGP, grazie anche al contributo allo spettacolo offerto dalle gomme, che è quello che vogliamo».