MotoGP Argentina, le parole dei piloti in conferenza stampa

Valentino Rossi

La conferenza stampa dei piloti MotoGP in Argentina è stata un’occasione per commentare il Gran Premio di apertura in Qatar e soprattutto fare le prime considerazioni sulla gara di domenica

I piloti della MotoGP hanno dato il via al weekend dell’Argentina con la consueta Conferenza Stampa, occasione sia per riflettere sul Gran Premio disputato in Qatar sia per lanciare i primi pronostici sulla gara di domenica: Maverick Viñales a furor di popolo si conferma l’uomo da battere anche in questa occasione anche se il tracciato di Termas de Río Hondo è molto diverso da quello di Losail ma soprattutto anche in questo caso il maltempo potrebbe complicare i piani dei protagonisti. Alle domande dei giornalisti questo pomeriggio hanno risposto: Maverick Viñales, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Marc Marquez, Aleix Espargarò e Scott Redding.

Viñales ha iniziato raccontando la prima vittoria della stagione 2017 in Qatar, momento di grande soddisfazione per il giovane spagnolo appena arrivato il Yamaha: «All’inizio è stata una follia, la bagarre che abbiamo fatto è stata impegnativa ma mi trovo bene con la moto e col team. Anche qui cercheremo di lavorare passo dopo passo per arrivare pronti per la gara». Il pilota conosce già la pista argentina ma sa che non sarà facile all’inizio con una moto nuova e si augura di affrontare al meglio il weekend «Rimango concentrato e determinato, ho lavorato molto su questo perché è normale voler migliorare sempre».

Dopo l’attuale leader del mondiale ha parlato il compagno di team Valentino Rossi reduce dal terzo posto in Qatar dove ha aperto molto bene una stagione che sembrava essere partita col piede sbagliato dopo dei test molto deludenti. Questo per lui sarà il 350° Gran Premio, un vero record per un pilota a due ruote «La pista mi piace e in passato ho fatto ottime gare ma ogni weekend è diverso e molto dipenderà dalle condizioni della pista e da quelle del meteo. In Qatar abbiamo lavorato bene soprattutto perché ho guidato molto, trovando il feeling con la moto e alla fine siamo riusciti a risolvere alcuni problemi». Rossi si è anche detto curioso di provare il nuovo pneumatico anteriore portato da Michelin, una versione più dura che dovrebbe aiutare la sua guida «All’inizio avevo parlato con Michelin e mi era stato detto che solo io avevo quel tipo di problema ma dato che hanno portato una nuova soluzione credo che anche altri piloti lo abbiano pensato» ha chiosato il pilota di Tavullia con un tono lievemente polemico.

In seguito è stato il momento di Dovizioso che in Qatar ha chiuso al secondo posto dopo una gara combattuta che lo ha visto leader per molti giri «Essere arrivato secondo è un po’ una delusione ma la felicità per il gap ridotto e per la gara sono maggiori, è stata una bella gara che credo di aver gestito bene e anche il team ha fatto un ottimo lavoro. Siamo stati a Jerez per dei test che sono stati importanti visti i nostri problemi su quel tracciato ma adesso ci concentriamo su questa pista dove in passato siamo stati veloci anche se non abbiamo mai davvero lottato per la vittoria». Al pilota italiano è stato chiesto un parere sul compagno di team Jorge Lorenzo, attardato in Qatar, e la sua risposta è stata diplomatica ma schietta «Lorenzo imparerà ad ogni giro anche se qui il grip è poco e non sarà facile per nessuno, di sicuro però il mio obiettivo non è quello di arrivare con lui – come successe lo scorso anno col compagno Andrea Iannone ndr – ma di seminarlo».

É stato poi il turno del Campione del Mondo in carica Marc Marquez che a Losail ha fatto una gara opaca chiusa al quarto posto «La stagione non è iniziata al meglio anche se il risultato in termini di classifica non è male, qui ci aspettiamo di essere più competitivi ma capiremo di più nei turni di prove libere. Cercheremo di lavorare sul set-up e sul passo sperando che il meteo sia buono». Lo spagnolo in passato ha fatto ottime performance in Argentina riuscendo a vincere due volte ma al momento lui e la Honda stanno ancora lavorando per migliorare la moto e vincere non sarà così scontato, soprattutto con piloti così agguerriti «In Qatar il passo non era male anche se perdiamo in accelerazione, dobbiamo lavorare e mettere in pratica ciò che abbiamo capito durante la prima gara».

In conferenza stampa c’era anche un raggiante Aleix Espargarò: il pilota Aprilia ha chiuso al sesto posto la prima gara del 2017, un’inizio che ripaga lui e la squadra del lavoro fatto «Mi sono divertito come mai prima in pista, è stato una bella gara che ci ha resi soddisfatti degli sforzi dell’inverno: una botta d’energia». Lo spagnolo sa che ci saranno alti e bassi ma si trova bene con la moto ed è rimasto sorpreso dalla prestazione nella seconda metà di gara.

Ultimo intervento quello di Redding, il pilota del team Ducati Pramac arrivato settimo in Qatar che finalmente è tornato a sorridere dopo un inverno difficile e dei test poco soddisfacenti «Ci abbiamo messo un po’ ma alla fine abbiamo capito cosa fare e in Qatar eravamo fiduciosi, sono felice perché sono migliorato rispetto allo scorso anno è sto lavorando sui miei punti deboli, dobbiamo continuare su questa strada». Al pilota è stato chiesto se sia contento di guidare la GP16 invece del nuovo modello come il compagno di squadra Danilo Petrucci «In questo momento si perché quella è una moto nuova che stanno ancora sviluppando ma se me lo chiederete tra qualche gara la risposta sarà diversa» ha risposto divertito.

Queste le dichiarazioni dei piloti alla vigilia del Gran Premio d’Argentina. Domani tutti scenderanno in pista per i primi turni di prove libere sperando di veder spuntare il sole sul tracciato di Termas de Río Hondo.