MotoGP, Dani Pedrosa al top in FP1 davanti a Crutchlow

Honda sugli scudi nella prima sessione di libere sul tracciato argentino. Iannone sul podio virtuale alle spalle di Crutchlow e Pedrosa. Vinales solo tredicesimo

Tempi molto alti e riferimenti lontani dal limite non permettono di identificare i reali valori in campo al termine della prima sessione di prove libere in Argentina, sul tracciato di Termas De Rio Hondo. Tuttavia appare chiaro che il feeling tra le Honda RCV e questo tracciato sia intatto nonostante la riasfaltatura che avrebbe in qualche modo potuto cambiare i valori in campo. Dani Pedrosa si è preso la prima posizione al termine della sessione, strappando per appena 5 centesimi questa soddisfazione al britannico Cal Crutchlow, ancora molto tonico in questo inizio di stagione in sella ad una moto sempre più simile alle due ufficiali HRC.

Alle loro spalle, Andrea Iannone issa la Suzuki GSX-RR sul podio virtuale di sessione, dopo aver condotto a lungo le danze. Quarto riscontro cronometrico per il francese Zarco, che durante la vigilia non ha mai nascosto le proprie ambizioni. Il pilota del Tech3 vuole assolutamente rifarsi dopo il boccone amaro ingoiato in Qatar, dove dopo aver dominato gran parte della gara è stato costretto ad un finale pessimo su gomme totalmente finite.

Zarco si è preso il lusso di battere il campione in carica Marc Marquez, quinto e protagonista del più classico dei salvataggi “alla Marquez” durante la sessione. Nelle fasi iniziali, lo spagnolo ha dato anche vita ad un siparietto con Andrea Dovizioso, che resosi conto di avere Marquez in scia, ha rallentato vistosamente. La lotta di nervi tra i due grandi rivali per il titolo passa anche attraverso episodi di questo tipo.

Sesto e chiuso a sandwich tra i due pretendenti al titolo, c’è un Valentino Rossi abbastanza efficace. Il ritardo di mezzo secondo dal leader Pedrosa non deve assolutamente trarre in inganno, con Valentino che si è concentrato sulla ricerca del passo più che sulla prestazione velocistica. La Yamaha M1 sta ritrovando il proprio equilibrio, anche se lo spagnolo Maverick Vinales anche in questa sessione è stato battuto dai propri compagni di marca. In questa sessione, Vinales ha anche subito l’onta di essere battuto dal Rookie di categoria Hafizh Syharin, che si è piazzato in undicesima piazza contro la tredicesima dello spagnolo, a circa un secondo dal riferimento di Pedrosa.