MotoGP, Poncharal a Zarco: «KTM ha più bisogno di te rispetto a Honda»

Hervé Poncharal sta affrontando una stagione di grandi cambiamenti e manda messaggi al suo pupillo Johann Zarco indicando quale sia la strada migliore

Il manager francese, nonché titolare del Team Tech3, ha le idee piuttosto chiare su quale sia l’approdo naturale per il 2019 del suo gioiello, il rider rivelazione Johann Zarco. Ovviamente, parlando di un due volte campione del mondo in Moto2, nessuno si aspettava che Zarco fosse un pilota lento in MotoGP, ma è altrettanto vero che nessuno aveva preventivato una stagione di debutto così sfolgorante per il francese. Di fatto le sue prestazioni in sella alla Yamaha M1 privata hanno talmente impressionato da metterlo al centro del mercato piloti per il futuro.

Poncharal ha tentato in tutti i modi di trattenerlo in Tech3 chiedendo a Yamaha una M1 ufficiale da gestire sulla falsariga di quanto fatto da Ducati con Petrucci e da Honda con Crutchlow. Purtroppo la risposta negativa di Yamaha e l’offerta da parte di KTM ha spalancato le porte all’accordo tra i Costruttore austriaco e la squadra, ma ha anche finito per allontanare le possibilità di Zarco di restare in orbita Tech3.

Intervistato da Speedweek.com in merito, Poncharal ha espresso il proprio parere, suggerendo senza mezzi termini quale sia la strada che dovrebbe seguire Zarco: «Ho detto a Johann ‘Vai in KTM, hanno più bisogno di te di quanto ne hanno in Honda’. E stanno crescendo molto. Io sono convinto che presto la KTM sarà uno dei concorrenti più competitivi in MotoGP, adesso il progetto è ancora nuovissimo, eppure il KTM è già un motore potente e affidabile. Cresceranno in MotoGP, quando KTM e Red Bull fanno qualcosa assieme, diventa un successo. E’ stato così in ogni categoria, vedo molta determinazione. Ecco perchè sono orgoglioso di questa futura partnership con loro». 

Poncharal è entusiasta del progetto e di tutto ciò che comporta essere un vero Junior Team per un Costruttore come KTM: «Mi piace lavorare con i giovani talenti e aiutarli a crescere in MotoGP per gli obiettivi più ambiziosi. La stagione 2017 è stata straordinaria da questo punto di vista con Zarco e Folger. Sono felice di avere anche quest’anno un debuttante come Syahrin, mi piace occuparmi dei giovani talenti. Certo, è chiaro che l’obiettivo finale è sempre vincere, niente ti rende più felice. Ma puoi divertirti anche lavorando e gestendo uno Junior Team, anche se non riesci a vincere. E’ bello lavorare con ragazzi di talento e accompagnarli nel processo di crescita, è una cosa che mi piace molto. La stessa cosa è per Guy Coulon (socio fondatore di Tech3 – ndr). Ha molta esperienza, ha corso in tanti campionati. Gli piace parlare con i piloti giovani, gli piace trasmettere con calma tutte le sue conoscenze».