MotoGP, quando Stoner disse a Rossi: «L’ambizione ha superato il tuo talento»

La rinata polemica fra Rossi e Marquez ricorda quella tra il pesarese e Casey Stoner a Jerez nel 2011

La storia si ripete con posizioni differenti. La manovra spericolata di Marc Marquez che ha causato la caduta di Valentino Rossi in Argentina ha riportato la memoria ad un altro scontro storico, che resta scolpito nella bacheca delle dispute tra piloti in MotoGP. Stiamo parlando di Valentino Rossi e Casey Stoner e tutto ebbe inizio a Laguna Seca nel 2008, quando Rossi passò l’australiano al cavatappi tagliando la chicane in discesa e mandando Stoner largo. Ma nel 2011 accadde il memorabile episodio.

A Jerez Valentino Rossi parte dalla 12a casella mentre Stoner è in pole position. Nella prima fase di gara, Rossi riesce a rimontare e arriva praticamente addosso a Casey Stoner. Al giro numero 7 il fattaccio: Rossi, forse in preda alla foga di recuperare, entra in curva 1 approfittando di una traiettoria leggermente larga di Stoner. La pista è viscida e insidiosa e a Rossi si chiude l’anteriore scivolando e portandosi via anche Casey Stoner. Rossi riesce a ripartire mentre Stoner è costretto al ritiro e applaude ironicamente al passaggio di Rossi nel giro seguente. Quello che succede nel dopo gara è da antologia.

Valentino Rossi a fine gara andò a scusarsi con Casey nel box della Honda«Mi dispiace sono cose che succedono in gara», disse Rossi a Stoner. «Come va la spalla? Ovviamente la tua ambizione ha superato il tuo talento» fu la risposta dell’australiano con il sorriso sulle labbra. «Ci sta è arrabbiato. Ma se dice così non sa chi sono. E’ stato un errore, per me era importante chiedergli scusa. Quello che dice lui non mi interessa tanto», rispose a sua volta Valentino Rossi. Una volta le questioni in pista si risolvevano così. Peccato che ieri non ci sia stato un confronto simile: di questo GP ricorderemo solo Uccio che caccia dal box Marquez e Alberto Puig urlando: «Non venite qui!».