MotoGP, Rossi: «Ci proverò fino alla fine ma i miei avversari sono molto forti»

Valentino Rossi Silverstone
@Yamaha

Terza posizione per Valentino Rossi che a Silverstone ha mostrato un netto miglioramento ed un feeling ritrovato con la Yamaha

Valentino Rossi ha festeggiato le sue 300 gare nella classe regina con un podio, il pilota Yamaha ha guidato il gruppo per gran parte dei giri a Silverstone ma sul finale è stato superato da Andrea Dovizioso e Maverick Vinales. La sua rimane comunque una bella corsa che lo rilancia in ottica Mondiale dato che adesso il suo svantaggio dal nuovo leader della classifica Dovizioso è di 26 punti: «Potevo vincere facile poi ho visto “Marquez out” sulla tabella e allora ho rallentato – ha dichiarato scherzando Rossi dopo la gara – battute a parte sono molto contento perché sono riuscito a guidare al massimo, rimanendo concentrato e senza fare errori. Sono soddisfatto per il podio perché era il mio obiettivo, purtroppo negli ultimi giri ho perso troppo perché la gomma scivolava e sono stato costretto ad alzare il mio ritmo. Dopo i test di Misano abbiamo fatto uno step, in più qui la moto andava bene ma non basta: sappiamo dove dobbiamo lavorare e spero di poter dare il mio supporto-apporto a Yamaha per risolvere tutto prima della fine del campionato. Lo dico soprattutto perché voglio lottare con Dovizioso all’ultimo giro dato che adesso quando mi passa va sempre troppo forte. In ottica Mondiale siamo tutti vicini e può succedere qualsiasi cosa ma i miei rivali sono molto forti, io sono quarto e la vedo scura ma il mio obiettivo è fare gare così ed essere portagonista: sono convinto che lavorando potremo risolvere i nostri problemi del finale di gara, io ci proverò fino alla fine. Oggi ho fatto le scelte giuste, anche per i pneumatici, non avrei potuto usare la stessa gomma di Maverick. Quello che succede con la Michelin accade anche in SBK con Pirelli, me lo ha detto Galbusera: certe volte più è caldo più va bene la morbida, la mia idea però è che le tre gomme Michelin siano tutte molto simili e che la differenza la faccia lo stile di guida e la fisicità del pilota». Rossi ha commentato anche la rottura del motore di Marquez: «Capisco cosa prova Marquez perché è successo a me al Mugello ed è stato il crocevia del mio Mondiale, è una cosa rara ma talvolta succede».