MotoGP, Sete Gibernau si propone per la VR46

Simpatico siparietto di Sete Gibernau, che con coraggio si auto candida per un posto nello Sky Racing team non appena l’ex rivale Rossi si ritirerà

Avevamo perso un po’ le tracce di Sete Gibernau. Come dimenticare però le sue ottime prestazioni con la Honda Movistar, nel 2003, stagione in cui ebbe la notevole motivazione in più di dedicare le sue vittorie per il compianto ex compagno di squadra oltre che amico Daijiro Kato e nel 2004, anni in cui arrivò secondo in classifica. Da ricordare anche la sua grande rivalità con Valentino Rossi, culminata con il contatto ai limiti della legalità tra i due pretendenti al titolo a Jerez nel 2005.

Il nipote di Paco Bultó, fondatore della Bultaco, aveva pubblicamente affermato nello scorso novembre che preferiva stare tranquillo lontano dai riflettori: «Mi sono allontanato dalla vita pubblica, ci tengo alla mia privacy, stare un po’ lontano dai riflettori e dei media. La vita di prima era una conseguenza del mio lavoro e di quel che stavo vivendo, ma adesso che posso scegliere, ho scelto di tenermi ben stretto la mia vita privata. A dire la verità non guardo nemmeno più molto le corse».

Tuttavia, circa un anno fa, ha avuto il privilegio di testare a Jerez in condizioni meteorologiche discutibili la Honda ufficiale dello scorso anno, visto che è tornato nel paddock nel ruolo di coach e consulente di Daniel Pedrosa.

A Losail, però l’ex pilota di Barcellona ci ripensa, candidandosi per una sella sulla VR46 Racing Team non appena il Dottore appenderà gli stivali la chiodo: «Vorrei chiedere a Valentino di pensare a me come pilota, per il suo futuro team. Sono ancora giovane e in forma e ho molta voglia, potrebbe darmi un’occasione…». Attendiamo con trepidazione una risposta di Vale, anche se il buon Sete appare veramente pronto, sicuro di sé e dei suoi mezzi.