Pole di Lewis Hamilton a Silverstone

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Una Mercedes inarrivabile conquista la prima fila con Hamilton ancora davanti a tutti a Silverstone. Ferrari alle spalle delle due Red Bull

Ribattezzata “Silverstorm” in questo weekend, a ricordare la dura lotta tra i due compagni Mercedes culminata una settimana fa in Austria con l’ennesimo contatto, la storica pista inglese è teatro del decimo appuntamento stagionale con il mondiale di Formula 1 2016. Sí perché a Stoccarda hanno messo le cose in chiaro, i piloti restano liberi di correre, ma dovranno rispettare regole più stringenti. E al prossimo contatto ci saranno serie conseguenze, e uno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg potrebbe addirittura restare a casa ed essere sostituito per una o più gare.

In questo clima incandescente la Mercedes è scesa in pista a Silverstone ancora una volta con una vettura inavvicinabile per tutti gli altri, con la W07 che nelle ultime gare sembra aver fatto ancora un passo avanti nelle prestazioni, grazie a uno sviluppo costante da parte del team che non intende lasciare nulla al caso nonostante le prestazioni già eccellenti della vettura. E Lewis Hamilton sulla sua pista di casa ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto al compagno di squadra, conquistando la pole con quasi quattro decimi di vantaggio, nonostante gli sia stato cancellato il primo dei due crono per essere andato oltre i limiti del tracciato.

Il primo degli altri, ad oltre un secondo, è un brillante Max Verstappen, che riesce a mettere le sue ruote davanti al compagno di squadra per la prima volta anche in qualifica. Una brutta gatta da pelare per Daniel Ricciardo, quarto oggi, che si ritrova in squadra un vero osso duro. Red Bull che, almeno in qualifica, ha dimostrato di essere la seconda forza in pista, su un circuito dove l’ottimo telaio della RB12 ha fatto la differenza.

Soltanto terza fila per la Ferrari, non a suo agio a Silverstone, con Raikkonen quinto, fresco di rinnovo per la stagione 2017. Il finlandese festeggia in questo weekend il suo centesimo Gran Premio con la Rossa di Maranello e si trova in classifica al terzo posto a pari punti con il compagno di squadra, segno di una stagione convincente che ha portato la Ferrari a confermarlo anche per il prossimo anno, con le alternative del mercato che non sarebbero state comunque al suo livello.

Soltanto sesto Sebastian Vettel, autore di una Q3 non perfetta, ma sul quale pendeva già l’ennesima spada di Damocle di questa stagione. Dopo aver subito la stessa penalità appena una settimana fa, infatti, il tedesco sarà arretrato anche stavolta di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito nuovamente il cambio, danneggiato nell’ultima sessione di prove libere, e scatterà quindi undicesimo. Problemi di affidabilità che si sommano ad un momento non facile per la Ferrari, che in Canada sembrava aver trovato la strada giusta per raggiungere la Mercedes, ma che nelle ultime gare non è riuscita a progredire abbastanza.

Settimo Bottas, con una Williams che su questa pista si è dimostrata meno efficace del previsto, davanti alla Toro Rosso di Sainz. Chiudono la top ten Nico Hulkenberg e Fernando Alonso, con lo spagnolo che torna tra i primi dieci con la sua McLaren. Undicesimo Perez, davanti ad un deludente Massa che potrebbe lasciare la Formula 1 al termine di questa stagione. Settima fila per le Haas di Grosjean e Gutierrez, a precedere Kvyat, Magnussen e Jenson Button, eliminato già in Q1 a causa di problemi al fondo della sua vettura. Palmer infine precede le due Manor e le due Sauber, con Ericcson che non ha potuto disputare la sessione a causa dell’incidente senza conseguenze avvenuto nelle libere del mattino.

Domani alle 14 la partenza del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone, con la lotta per la vittoria riservata alle due Mercedes e la sfida per l’ultimo gradino del podio tra Red Bull e Ferrari. A meno che la pioggia non decida di mischiare le carte in tavola.