Test MotoGP a Valencia. Il punto alle 13

JORGE ORENZO DUCATI VALENCIA
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Chiusa la pagina 2016, si è immediatamente aperta la finestra sul futuro MotoGP a Valencia. Prima presa di contatto tra Lorenzo e Iannone e le nuove moto molto positiva

Il 2017 è già qui. Dopo una giornata di pausa, si torna in pista sempre sul tracciato di Valencia per i primi test post gara di quella che sarà la MotoGP 2017. Tanti volti nuovi che si affacciano alla MotoGP, Zarco, Rins, Lowes, Folger e una presenza inaspettata, cioè quella di Pecco Bagnaia al box Aspar per provare la Ducati GP14 come promesso da Gino Borsoi.

Parte ufficialmente il 2017 con le prime due giornate di test a Valencia. Gli occhi di tutti sono su Jorge Lorenzo e la nuova avventura in Ducati dopo aver salutato la Yamaha. Ma ovviamente la curiosità c’era nel vedere come Vinales e Iannone si sarebbero adattati alle nuove moto. Ed anche come i rookie si sarebbero adattati alla nuova classe. La prima mezz’ora è tutta per Jorge Lorenzo ed i suoi primi run sulla Ducati GP16 provvista ancora di alette. Dopo i primi giri di presa di contatto, Jorge ha abbassato giro dopo giro i suoi tempi fino a girare sul piede del 37”2. Tempi lontani considerate le condizioni della pista ma sufficienti per Lorenzo per rientrare al box ed accennare un sorriso di soddisfazione.

Nota lieta della giornata i primi 9 giri in MotoGP per Pecco Bagnaia (come regalo per le due vittorie in Moto3) sulla Ducati del team Aspar. Buoni tempi e soprattutto la soddisfazione di aver toccato i 315 km/h per la prima volta nella sua vita. Ora per Pecco i test Moto2 a Jerez con il team Sky VR46.

L’esordio col botto lo fanno però Vinales e Iannone con Yamaha e Suzuki. Andrea Iannone è entrato subito aggressivo mostrando già un buon feeling con la GSX-RR mentre a Vinales sono serviti più giri per correggere e pulire le sue traiettorie. Non male nemmeno in questa mattinata i due fratelli Espargarò rispettivamente con Aprilia (Aleix) e Ktm (Pol), buone le prime impressioni sulle loro moto. Aprilia ha fatto un finale di stagione in crescendo mentre Pol con la KTM ha dimostrato che il progetto è buono e si può lavorare bene.

Buone risposte da Marquez e soprattutto da Pedrosa che riesce per un po’ a stare davanti al suo capitano prima dell’arrivo, come un tornado, di Valentino Rossi. Il Dottore è sceso in pista solamente verso le 11.30 di questa mattina sfruttando prima la M1 2016 con la quale ha finito la gara e poi provando già la M1 in configurazione 2017 già con livrea Movistar.

Un antipasto di 2017 che sembra già sorridere agli ufficiali Yamaha Rossi e Vinales e ad Andrea Iannone con la sua Suzuki. Lorenzo chiude la mattinata con un guizzo portandosi in ottava posizione a 6 decimi da Rossi.

Questa la classifica provvisoria dei tempi alle 13:38 

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