Tre su tre per Rosberg a Shangai

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Vittoria senza rivali per il tedesco. Contatto al via tra le due Ferrari innescato dal sorpasso di un’arrembante Kvyat, gara in rimonta per le Rosse

Un trionfo senza sé e senza ma quello di Nico Rosberg a Shangai, dove oggi si è disputato il Gran Premio della Cina di Formula 1. Il tedesco della Mercedes, ad eccezione dei primi giri passati alle spalle della Red Bull di Ricciardo, che lo ha sorpreso in partenza, si è lasciato alle spalle tutti i duelli e la bagarre tra i suoi avversari e si è involato verso la terza vittoria consecutiva nelle prime tre gare di questo campionato, confermando l’incredibile momento magico che sta vivendo e allungando ancora in classifica piloti.

E mentre Rosberg dominava la gara con pista libera i suoi rivali si sono ritrovati nel caos. Alla partenza infatti c’è stato un’incredibile contatto tra le due Ferrari di Vettel e Raikkonen, che ha rovinato la gara delle Rosse. Il tedesco alla prima curva ha dovuto evitare la Red Bull di un aggressivo Kvyat, che ha tentato di passarlo all’interno, colpendo il compagno di squadra che si trovava nella parte esterna. Vettel ha così perso posizioni e si è ritrovato con la vettura danneggiata, mentre Raikkonen è dovuto subito rientrare ai box per rimontare l’ala anteriore, persa nel contatto, trovandosi in coda al gruppo e staccato dagli altri. I tanti i detriti in pista hanno però causato l’uscita della safety car, e così il finlandese è riuscito ad accodarsi alle altre vetture. Anche Vettel ha approfittato della vettura di sicurezza per sostituire l’alettone, rientrando ai box con un incredibile doppio sorpasso nella corsia di ingresso ai danni di Sainz e Hulkenberg, con il pilota della Force India che cercava di rallentare il gruppo per attendere la fine della sosta del suo compagno di squadra, manovra per la quale è stato successivamente penalizzato.

La gara delle Rosse è ripartita da quel momento, con Vettel che a suon di sorpassi ha recuperato fino alla zona podio, concludendo la sua furiosa rimonta superando la Red Bull di Kvyat e chiudendo in seconda posizione. Al termine della gara il ferrarista si è subito spiegato con il compagno di squadra e ha cercato un chiarimento anche con il giovane russo della Red Bull, che però ha difeso la sua manovra alla partenza. Strategia diversa ma gran recupero anche per Raikkonen, quinto al traguardo, che nell’ultimo stint di gara ha recuperato e superato tutte le vetture davanti a lui, compresa la Mercedes di Lewis Hamilton. Un’altra occasione mancata per la Ferrari che anche in questo weekend ha dimostrato grande velocità raccogliendo però meno di quanto avrebbe potuto.

Gara difficile anche per il campione del mondo, che dopo i problemi patiti ieri in qualifica è partito dall’ultima posizione. Dopo un contatto nel corso del primo giro anche Hamilton è stato costretto a rientrare ai box e a rimontare l’ala anteriore ma, anche a causa della vettura danneggiata, gli è mancato il passo per raggiungere posizioni migliori, soprattutto nell’ultima parte di gara. L’inglese della Mercedes ha chiuso soltanto settimo, perdendo ulteriore terreno nei confronti di Rosberg.

Sul terzo gradino del podio è finito un redivivo Daniil Kvyat, che con la sua partenza aggressiva è riuscito a portare a casa un podio insperato davanti al compagno di squadra Ricciardo, che ha comandato la corsa nei primi giri prima di subire la foratura di una gomma che lo ha costretto a rientrare ai box. Bella prova per le due Red Bull che si confermano la terza forza del mondiale grazie ad un ottimo telaio e ad un motore molto migliorato.

Una buona gara per Massa, sesto con la Williams, che ha resistito agli attacchi di Hamilton, mentre il suo compagno Bottas è crollato nell’ultimo stint chiudendo solo decimo, superato anche dalle due Toro a Rosso di Verstappen e Sainz. Deludenti le due McLaren, che dopo un ottimo inizio di gara sono state ancora una volta risucchiate dal gruppo, con Alonso e Button che chiudono rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione, ancora una volta fuori dalla top ten, con il team di Woking che dopo tre gare ha un solo punto in classifica, oltretutto portato a casa dal terzo pilota Vandoorne. Gara anonima anche per le due Haas che, dopo le ottime prove in Australia e in Bahrain, oggi non sono mai state davvero in gara. Stesso discorso per la Renault, che dovrà lavorare parecchio per raggiungere l’agognata zona punti.

Gara estremamente avvincente quella andata in scena a Shangai, che nonostante il “noioso” dominio di Nico Rosberg, ricca di duelli e colpi di scena, con i top driver in rimonta che hanno animato la gara con sorpassi al limite. In casa Ferrari però, se si vuole davvero dare filo da torcere alla Mercedes, bisognerà da oggi evitare qualsiasi tipo di errore, perché è innegabile che in queste prime tre gare, tra i problemi di affidabilità e il contatto avvenuto oggi, siano stati portati a casa meno punti di quanti la Rossa ne avrebbe meritati.

La classifica infatti vede Rosberg in testa con 75 punti, con Hamilton staccato di 36 lunghezze e Ricciardo che a suon di quarti posti occupa la terza posizione nel mondiale, davanti alle Ferrari di Vettel e Raikkonen.

Si torna in pista tra due settimana in Russia, sul circuito di Sochi, dove assisteremo al quarto appuntamento con il mondiale di Formula 1. Rosberg proverà ad aggiungere un altro tassello, forse decisivo, alla sua cavalcata finora trionfale, mentre l’obiettivo comune per Hamilton e le due Rosse sarà quello di dare finalmente una svolta al loro campionato cercando di battere il tedesco.