Un venerdì targato Honda ad Aragon

DANI PEDROSA ARAGON
@RED BULL MEDIA HOUSE

La Casa di Tokyo piazza tre moto al top della classifica dei tempi. Pedrosa primo, Marquez si conferma veloce e Cal Crutchlow riesce a mettersi davanti a Valentino Rossi

La Honda sta passando un ottimo momento di forma. Dopo le difficoltà di inizio stagione, è arrivata una fase del mondiale in cui le RC-213v sono spesso in vetta alle classifiche di prove e gara. Ad Aragon non c’è una sola Honda davanti, bensì tre. Dani Pedrosa si conferma top rider ritrovato dopo la vittoria di Misano, seguito da Marc Marquez che, come al solito, di venerdì e sabato torna l’attaccante di sempre. Anche Cal Crutchlow fa parte della festa, piazzandosi terzo e prendendosi il lusso di battere Valentino Rossi, quarto con la M1 ma non lontano dalla vetta.

Le Yamaha non sono risultate altrettanto brillanti, anche se Valentino Rossi sembra maggiormente a proprio agio di Jorge Lorenzo, che incassa quasi mezzo secondo da Pedrosa e si deve accontentare del settimo posto, battuto anche dalla M1 Tech3 di Pol Espargarò. Sesto Maverick Vinales sulla Suzuki, che precede Lorenzo ed un sorprendente Hector Barbera, ottavo e primo pilota Ducati in classifica.  

In top ten anche Danilo Petrucci che precede l’ufficiale Andrea Dovizioso, unico alfiere del Factory Team a scendere in pista. Andrea Iannone ha infatti dato forfait, e non parteciperà al GP di Aragon dopo aver compreso che non avrebbe retto la distanza di gara. La sella della seconda Desmosedici GP sarà occupata da Michele Pirro, che domani salirà sulla moto orfana di Iannone.

Nicky Hayden continua il proprio apprendistato, chiudendo ultimo e staccato di oltre due secondi. Le performance dell’americano sono migliorate, ma la strada è ancora lunga per tornare a competere con i migliori piloti in pista.

Questa la classifica della FP2 ad Aragon: 

classifica-fp2-motogp-aragon