WSBK | Ritorno a Laguna Seca

Un tracciato unico e ricco di storia: Laguna Seca, California, prossima tappa del mondiale Superbike

Con la pausa in MotoGP e MXGP questo fine settimana è importantissimo per tutti gli amanti della Superbike. Riflettori accesi sull’appuntamento più importante dell’anno a Laguna Seca. Sì va la dov’è nato tutto, dov’è nato il mondiale Superbike: la pista californiana a Monterey, un tracciato ai margini del deserto. E’ la pista del celebre Cavatappi, la dove sì confrontavano Lawson, Spencer, Wayne Rainey, Kevin Schwantz, con le moto senza carene, le moto naked con i manubri alti. Inventarono questo mondiale che poi ha avuto un successo incredibile quando fu importato dai fratelli Flammini in Europa.

La stagione è tra le più noiose per colpa di un fantastico Jonathan Rea. Dopo Laguna Seca mancheranno solo 200 punti e solo quattro gare (Sepang, Jerez, Magny Cours e Losail). Lui ne ha già 133 di vantaggio sullo sfortunato compagno Tom Sykes e quindi la battaglia sarà riservata solo al secondo gradino del podio mondiale: Sykes contro Haslam, la Ducati con Chaz Davies e poi Torres e Guintoli. Insomma staremo a vedere quello che ci fornirà la pista più spettacolare della stagione. Domenica sera in collegamento dagli Stati Uniti sarà un’altra galoppata del dominatore alfiere della Kawasaki, Jonathan Rea.