MotoGP, Brivio critica Iannone: «Deve adattarsi meglio alla Suzuki»

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La Suzuki, reduce dai test in Thailandia, è pronta a confermare i nuovi sviluppi della GSX-RR e ha pubblicato un video in cui il team manager Davide Brivio e i piloti Iannone e Rins fanno il punto della situazione

I tempi registrati dalla Suzuki nel circuito Internazionale di Chang hanno messo in evidenza la buona evoluzione della moto giapponese soprattutto nel telaio e nel motore, con cui Alex Rins ha firmato la sua miglior prestazione: 5° tempo a 0,397 dal leader Dani Pedrosa. Stupisce il grande divario che separa lo spagnolo dal compagno di Team Andrea Iannone, che ha concluso i suoi test con il 15° posto e un distacco di circa mezzo secondo. All’italiano sembra mancare il feeling giusto con la moto, lui stesso ammette: «Avevo problemi con le gomme nuove, il tempo sul giro era migliore con quelle usate, ovviamente sono deluso, ma per me è al momento difficile ottenere il massimo dalle prestazioni delle gomme fresche, non so’ perché. Non ci resta che continuare a lavorare».

Anche il team manager Suzuki sa bene che il pilota di Vasto non è ancora al top sulla nuova moto e nel video pubblicato dalla casa giapponese non ha problemi ad affrontare la questione: «Andrea non si sente ancora a suo agio con l’ultima versione della Suzuki quando si tratta della caccia al tempo. Deve lavorare in questa direzione. Deve adattarsi meglio alla moto. Saremo in grado di valutare la nostra situazione reale solo dopo le prime gare», ha affermato Davide Brivio, che vede diversamente lo sviluppo e le scelte adottate dall’altro pilota Suzuki, il 22enne Rins, al secondo anno nella categorie regina. «Alex ha lavorato molto bene. Ha testato tutte le opzioni e poi ha scelto. Il suo ritmo era buono, siamo felici» commenta Brivio, «abbiamo testato tutto ciò che era disponibile per noi. Certo, dobbiamo confermare le nostre impressioni in Qatar. Tuttavia è chiaro quale pacchetto utilizzeremo nelle prime gare, almeno in termini di telaio e motore. Testeremo la carenatura aerodinamica, ma ci sembra di andare nella giusta direzione». Ora è necessario aspettare l’appuntamento del primo marzo per vedere le ultime conferme in casa Suzuki, che con tutti gli altri team affronterà la fine dei test a Losail, per partire con il primo week end mondiale il 18 marzo. Ecco qui il programma dei Test MotoGP Qatar.