MotoGP, rinnovo Dovizioso: Ducati offre 6 milioni di euro

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Il mercato entra nel vivo: Ducati punta a rinnovare sia con Dovizioso che con Lorenzo. Al pilota italiano sarebbe arrivata la prima offerta

La prima proposta di rinnovo in Ducati è quella di Andrea Dovizioso. Secondo quanto riportato da gp-inside, Ducati avrebbe offerto al pilota italiano circa 6 milioni di euro a stagione per i prossimi due anni: un bel salto rispetto allo stipendio attuale di 1,5 milioni più bonus, ridotto nel 2017 in contemporanea con l’arrivo di Jorge Lorenzo, del quale si attendono ancora sviluppi sul suo futuro con la casa di Borgo Panigale. A questo punto si farebbe sempre più difficile mantenerlo allo stesse cifre e una delle ipotesi potrebbe essere quella della definitiva rottura (Leggi anche: Lorenzo e Ducati verso una separazione consensuale).

Andrea Dovizioso è più umile che mai e ha buone ragioni per sognare dopo la grande stagione 2017 e la fantastica partenza con gradino più alto del podio in Qatar. Il pilota romagnolo ha dichiarato apertamente i suoi sogni come pilota e non solo: «Penso che la normalità abbia a che fare con i piedi per terra. Sembra un concetto banale, ma non è banale nello sport essere umili quando si raggiungono determinati livelli, specialmente in MotoGP. Non sono diverso dalle persone, ho fatto qualcosa di speciale nel motociclismo, ma sono ancora una persona normale, ma ci sono cavalieri o altri personaggi sportivi che diventano famosi e si sentono più importanti, ma questo ti impedisce di tenere i piedi per terra». Quando parla dei suoi sogni, Dovizioso è piuttosto energico: «Mi piacerebbe diventare padre per la seconda volta e vincere il campionato del mondo MotoGP».

In merito all’arrivo di Jorge Lorenzo in Ducati, Dovizioso ha detto: «L’inizio dell’avventura di Lorenzo in Ducati è stato positivo per me, perché ho preso come una sfida il fatto che la Ducati stesse puntando su di lui e non credeva molto in me. Non ho però dato molta importanza a questo problema. Non avevo dubbi sul fatto che la Ducati avrebbe messo entrambi allo stesso livello. Cerco sempre di fare del mio meglio. Io non sono un pilota che crea problemi, cerco di evitare i problemi».