MotoGP Sepang, le dichiarazioni dei piloti al parco chiuso

ANDREA DOVIZIOSO SEPANG
@DUCATI

Le parole dei tre piloti più veloci del Gran Premio di Sepang che ha visto Andrea Dovizioso vincere la sua sesta gara della stagione

Il Gran Premio di Sepang ha regalato ai tifosi Ducati la sesta vittoria stagionale di Andrea Dovizioso che è stato molto veloce durante i 20 giri della gara malese caratterizzata dalla pioggia che ha scombinato i piani dei piloti prima della partenza. In questo modo il pilota di Forlì è riuscito a tenere aperta la lotta per il titolo mondiale, dato che il quarto posto di Marc Marquez riduce il loro distacco in classifica a 21 punti, quando in ballo ne rimangono 25. Sul podio è salito anche Jorge Lorenzo che ha dominato la gara per molti giri, prima di incappare in un leggero largo che ha permesso a Dovizioso di salire in prima posizione, il pilota spagnolo aveva già detto di essere disposto ad aiutare il compagno di squadra per la rincorsa al Mondiale ma le condizioni di oggi erano anche difficili da gestire e ha dimostrato di essere cresciuto molto in sella alla Ducati. Johann Zarco si è preso la terza posizione e il titolo di rookie dell’anno nonostante l’azzardo di scendere in pista con la gomma soft. Sentiamo le dichiarazioni dei tre piloti dopo la gara si Sepang.

Johann Zarco: «Sul bagnanto avevo poco feeling ed ero un po’ preoccupato ma sono rimasto concentrato riuscendo a fare una bella partenza, quando ero primo ho cercato di gestire la situazione ma quando le Ducati sono arrivate e non sono riuscito a lottare molto perché soffrivo in accelerazione. La scelta del pneumatico soft è stata giusta anche non ho guardato come fosse a fine gara ma le condizioni del tracciato erano piuttosto buone, meglio rispetto alle mie aspettative e sono felice di aver concluso la gara al terzo posto perché mi dà una grande motivazione per Valencia».

Jorge Lorenzo: «Ho commesso un errore e Andrea ne ha approfittato per passarmi e scappare, sono rimasto vicino anche se non volevo creare problemi lui aveva il pneumatico in condizioni leggermente migliori. Ho dato il massimo ma la situazione era davvero difficile e pericolosa, se fosse stato diverso e non avessi rischiato di cadere e far cadere Dovizioso forse avrei provato un sorpasso ma sono rimasto lucido, di sicuro mi auguravo una gara asciutta dato che nel warmup ero stato molto veloce. Oggi la gomma pattinava un po’ ma sono felice del secondo posto e di essere tornato sul podio un’altra volta».

Andrea Dovizioso: «La gara è stato più difficile del previsto per la condizioni molto diverse della pista, oggi c’era tanta gomma a terra forse per le prove e le gare sull’asciutto e quindi correre è stato complicato perché c’era poco grip, mi aspettavo di vincere più facilmente perché durante il weekend eravamo davvero molto veloci. Jorge è stato davvero bravo, ha guidato bene ma io sono rimasto calmo anche perché gli altri non riuscivano a tenere il nostro grip. Sapevo di avere punti forti e tante carte da giocarmi, in più anche lui ha rischiato e credo che alla fine non abbia voluto fare una mossa azzardata perché eravamo al limite e entrambi sappiamo che il campionato è ancora aperto. Sono uno sportivo, non ho mai chiesto un favore e non so niente di queste cose, se ci sono state comunicazioni sono arrivate da Ducati e non da me, non solo un “pilota politico”, sembrerà strano in questo mondo ma io sono fatto così, mi concentro solo sul lavoro e in questo weekend abbiamo dato il massimo, per questo ringrazio il team, a tutto il resto non penso. A Valencia dobbiamo cercare di ripeterci anche se in passato ho faticato molto ma vedremo come andrà, anche qui non eravamo mai stati veloci sull’asciutto invece durante i turni di prova siamo riusciti a crescere molto».