MotoGP, Michelin: «In Giappone asfalto abrasivo, pronti a qualunque situazione»

MotoGP Austin Michelin
@YAMAHA

La MotoGP torna in Giappone e la Michelin dichiara di essere pronta ad affrontare la sfida asiatica, avendo preso in esame ogni possibilità

La MotoGP questo weekend farà tappa in Giappone, sulla pista di Motegi, un appuntamento cruciale per la lotta al titolo mondiale, dove tutto dovrà essere perfetto, compresi i pneumatici. La Michelin si è detta pronta ad affrontare il tracciato impegnativo e le temperature che cambiano molto dai primi turni della mattina a quelli due pomeriggio, la casa francese, le non farsi cogliere impreparata, porterà tre mescole per l’asciutto, delle quali quelle anteriori saranno simmetriche, mentre le posteriori asimmetriche per poter sostenere le curve a destra, più numerose rispetto a quelle a sinistra.

Appare chiaro che in questo momento così delicato della stagione, le gomme possano rappresentare un importantissimo ago della bilancia e la scelta delle corrette mescole, che possano adattarsi nel migliore dei modi a piste e differenti moto, è assolutamente fondamentale. Michelin non può correre il rischio di diventare il caprio espiatorio per questo o quel Costruttore, nel caso di gare a passo di gambero come quella di Rossi o Vinales a Barcellona e Jerez. Per questo motivo il gommista MotoGP si è impegnato a fondo, soprattutto in virtù del trittico che è alle porte, che non lascia margini di errore neanche ad un fornitore tecnico.

Preparazione assoluta dunque e nessun problema nemmeno in caso di pioggia, anche se il maltempo non sembra in agguato in Giappone: «Entriamo nella fase conclusiva della stagione dove c’è in palio il titolo. In Giappone troveremo un asfalto particolarmente abrasivo, inoltre le staccate sono davvero impegnative. Michelin fornirà delle gomme che sapranno fronteggiare questi problemi consentendo allo stesso tempo di scaldarsi rapidamente viste le temperature. Saremo pronti a qualunque situazione, a meno che non nevichi» ha dichiarato Piero Taramasso, responsabile del progetto Michelin MotoGP.