Moto2 Sepang: Oliveria il più veloce nelle libere, poi la pioggia

Miguel Oliveira Moto2
@KTM - ph: Gold and Goose

Il portoghese della Ktm realizza il miglior tempo di giornata nella sessione del mattino prima che in Malesia si scateni il solito acquazzone

Prime prove libere in Malesia per la Moto2, in un clima resto triste e pesante dalla shockante notizia della morte di Stefan Kiefer, il proprietario dell’omonimo team trovato deceduto nella sua stanza d’albergo. I piloti del suo team, Dominique Aegerter e Tarran Mackenzie, sono ritornati ovviamente in Europa, senza prendere parte al weekend di gara, ma per tutti gli altri l’unico modo per non pensare a questa tragedia era quello di tornare al lavoro. Come spesso accade nelle gare asiatiche in questo periodo la giornata è stata condizionata dalla pioggia che è arrivata sul circuito per la sessione pomeridiana; sul bagnato a fare registrare il miglior tempo è stato Alex Marquez, che ha terminato il turno davanti di appena 34 millesimi rispetto ad un sorprendente Lorenzo Baldassarri e a Miguel Oliveira.

Il pilota portoghese della Ktm, vincitore la scorsa settimana a Phillip Island ha però dato continuità al suo straordinario momento di forma facendo segnare il miglior tempo assoluto in mattinata, quando la pista era ancora asciutta: 2’06.856 il suo miglior tempo, meno di un decimo più veloce dei due contendenti al titolo, Franco Morbidelli e Tom Luthi, separati tra loro di appena 21 millesimi, a vantaggio dell’italiano. Dietro di loro il giapponese Nakagami, poleman due settimane fa a Motegi, seguito dal sempre costante Mattia Pasini e dallo spagnolo Isaac Vinales. Domani in mattinata sarà la volta della 3^ e ultima sessione di prove libere, mentre nel pomeriggio toccherà alle qualifiche sempre con l’incognita della pioggia, che potrebbe mescolare ulteriormente le carte. Obiettivo di tutti sfatare la maledizione della pole position: nelle ultime 7 gare il migliore delle qualifiche non è poi mai riuscito a transitare per primo sotto la bandiera a scacchi alla domenica.