Supersport Aragon, Mahias vince davanti a Morais e Jacobsen

SSP JEREZ
@YAMAHA-RACING

Il francese Mahias regola all’ultima staccata Morais, mentre cadono due protagonisti attesi come Sofuoglu e Caricasulo

E’ stata una gara ricca di sorprese, più imprevedibile di una puntata alla roulette russa, piena di colpi di scena e di spettacolarità dalla partenza fino all’ultimo giro. Al via scattano molto bene Sofuoglu, Caricasulo e Smith, ma solo gli ultimi due riescono a prendere un piccolo vantaggio sul gruppo degli inseguitori, ingaggiando un duello serratissimo tra di loro, che però ha visto l’italiano ed il turco perdere delle posizioni dopo i primi giri a vantaggio di Mahias e di Morais che hanno formato un trenino che è riuscito a prendere il largo sugli inseguitori.

I tre si sono scambiati le posizioni più volte tra di loro a suon di staccate all’ultimo metro, e proprio durante una di queste, a sette giri dal termine Smith è scivolato nel tentativo di resistere ad un attacco del francese, probabilmente a causa della foga e del ritmo del duello. La caduta di Smith ha consentito a Morais di marcare stretto Mahias e la sua Yamaha ufficiale, portandosi dietro Jacobsen sulla sua MV AGusta che non ha mai avuto la fiducia per riuscire ad attaccare i primi due e ad imporre la supremazia sulle Yamaha.

A meno di dieci giri dal termine l’italiano Caricasulo che stava duellando con i primi due commette un errore, rimanendo vittima di un high side che ha coinvolto anche il rientrante Kenan Sofuoglu. I due Sono finiti inesorabilmente a terra, senza gravi conseguenze, successivamente sono stati portati al centro medico per effettuare degli accertamenti, ma a quanto pare non hanno riscontrato particolari infortuni.

Grazie a tutte queste uscite di scena, Jules Clusel e la sua Honda sono riusciti a recuperare terreno sui primi tre, rimanendo però a debita distanza, anche perchè a due giri dal termine hanno dovuto preoccuparsi degli attacchi della kawasaki di Canducci che è riuscito a rimontare diverse posizioni ai danni di Rolfo e di Gamarino. Il francese è riuscito a contenere i danni riuscendo a portare a casa i suoi primi 13 punti stagionali tagliando il traguardo in quarta posizione.

Gli ultimi due giri sono stati da cardiopalma, il duello finale è stato un affare privato tra la nuova e la vecchia yamaha, pilotate rispettivamente da Mahias e da Morais, che hanno trainato assieme a loro un grandissimo PJ Jacobsen che però ha ricoperto il ruolo di spettatore, arrivando sulla linea del traguardo a soli un decimo e mezzo dai primi due che sono passati sotto la bandiera a scacchi separati da un distacco che può solo essere letto sul cronometro: 14 millesimi. Primo su tutti sul traguardo è stato proprio il francese, che durante l’ultimo giro ha inventato delle traiettorie spettacolari che gli hanno consentito di beffare la vecchia Yamaha di Morais proprio all’ultima curva, riuscendo a lanciarsi con grande velocità sul rettilineo finale.

Il campionato del moto della supersport 600 2017 è ricco di sorprese, e ci sono tanti nuovi protagonisti che si stanno mettendo in luce imponendo il loro talento, grazie anche agli infortuni del campione del mondo Sofuoglu e alle difficoltà riscontrate dal suo diretto avversario Clusel che stanno vivendo un inizio di stagione sfortunato.

La classifica mondiale del campionato Supersport 600 vede Lucas Mahias leader con 45 punti, davanti a Roberto Rolfo a quota 40. Terzo Sheridan Morais a 34 che precede Kyle Ryde a 32. Mancano ancora nomi di peso nelle zone nobili della classifica come quello di Sofuoglu e Cluzel, ma nelle prossime tappe siamo certi che potrebbero tornare al vertice.

Il nostro consiglio è quello di non perdersi neanche una gara. L’appuntamento è per fine mese, il 30 aprile nel circuito olandese che rappresenta l’università del motociclismo, stiamo parlando di Assen!

Questa la classifica della gara Supersport ad Aragon:

1 L. MAHIAS FRA GRT Yamaha Official WorldSSP Team Yamaha YZF R6
2 S. MORAIS RSA Kallio Racing Yamaha YZF R6 16 0.014
3 P. JACOBSEN USA MV Agusta Reparto Corse MV Agusta F3 675 16 0.153
4 J. CLUZEL FRA CIA Landlord Insurance Honda Honda CBR600RR 16 3.598
5 M. CANDUCCI ITA Puccetti Racing Junior Team FMI Kawasaki ZX-6R 16 4.320
6 R. ROLFO ITA Team Factory Vamag MV Agusta F3 675 16 4.424
7 C. GAMARINO ITA BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing Honda CBR600RR 16 9.407
8 K. RYDE GBR Kawasaki Puccetti Racing Kawasaki ZX-6R 16 17.064
9 H. SOOMER EST WILSport Racedays Honda CBR600RR ESS 16 23.098
10 L. STAPLEFORD GBR Profile Racing Triumph Daytona 675 16 26.140
11 H. OKUBO JPN CIA Landlord Insurance Honda Honda CBR600RR 16 31.703
12 R. HARTOG NED Team Hartog – Jenik – Against Cancer Kawasaki ZX-6R ESS 16 31.742
13 X. CARDELUS GARCIA ESP Race Department ATK#25 MV Agusta F3 675 16 31.780
14 Z. KHAIRUDDIN MAS Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-6R 16 31.912
15 K. WATANABE JPN Team Kawasaki Go Eleven Kawasaki ZX-6R 16 32.717
16 K. SMITH GBR GEMAR Team Lorini Honda CBR600RR 16 32.816
17 A. WAGNER AUS GEMAR Team Lorini Honda CBR600RR 16 37.288
18 N. CALERO ESP Orelac Racing VerdNatura Kawasaki ZX-6R 16 37.397
19 P. SEBESTYÉN HUN SSP Hungary by Pedercini Racing Kawasaki ZX-6R ESS 16 38.220
20 L. EPIS AUS Response RE Racing Kawasaki ZX-6R 16 57.076
21 S. HILL GBR Profile Racing Triumph Daytona 675 16 1’06.111
22 J. CRETARO ITA RSV Phoenix Suzuki Suzuki GSX-R600 ESS 16 1’07.183
23 H. KUNIKAWA JPN CIA Landlord Insurance Honda Honda CBR600RR ESS 16 1’15.931
24 J. VAN SIKKELERUS NED MVR Racing Yamaha YZF R6 ESS 16 1’23.663
25 N. AL MALKI QAT Qatar National Team Kawasaki ZX-6R 16 1’28.596
26 C. LONDON NZL RSV Phoenix Suzuki Suzuki GSX-R600 ESS 16 1’28.604